IO E GIANCARLO: I MANIFESTI LETTERARI
barra.gif (1046 byte)
eyes1743.jpg (2382 bytes)

dot_.gif (42 byte)
I "Manifesti Letterari" costituiscono la prima occasione di scambio tra Giancarlo e me. Fu in questa occasione che esordii come sonettista sul newsgroup. I temi toccati in questo primo vivace botta e risposta sembrano non tramontare mai d'attualità.

barra.gif (1046 byte)
Giancarlo già da qualche mese deliziava il newsgroup con i suoi sonetti in romanesco (un romanesco in cui i puristi riconoscono varie sfumature di civitavecchiese). Oggi sappiamo che il nostro, appassionato studioso del Petrarca, cominciò a poetare in dialetto a fini di satira politica nei confronti del sindaco della sua Civitavecchia. Poi scoprì il newsgroup, dove i suoi "sonetti lussuriosi" furono subito ben accetti. Ma il suo primo "Manifesto Letterario" è qualcosa di tuttora inarrivabile.


From: "Giancarlo" <gperis@tin.it>
Subject: Manifesto letterario
Date: 24 Oct 1998 00:00:00 GMT

Si sei un paino o ‘n intellettuale
Te piacino in amore cose fine:
scene svenevoli, merletti e trine,
volti languenti e luce artificiale.

Discorsi sopra er piano esistenziale,
lodi pe’ l’occhi ardenti e l’aureo crine,
l’amore che ‘n è bello senza spine,
indugi sull’entrata ner canale.

Noi invece, fiji e fije de mignotta,
ce piace carne fresca senza l’osso,
li peli su l’ucello o su la grotta,

er cazzo a piallo in culo a più non posso
o in fregna o a dallo a Cosimo o a Carlotta
si pe’ mignotte e froci è troppo grosso.

Giancarlo

barra.gif (1046 byte)


From: "Giancarlo" <gperis@tin.it>
Subject: Manifesto letterario II
Date: 27 Oct 1998 00:00:00 GMT

A fa’ questi sonetti lussuriosi
Io me diverto a sceje la parola,
l’immagine rivista a la moviola,
l’idee co’ li concetti più preziosi.

E poi, si scrivo, quei deliri ansiosi,
Che cominciarono ch’annavo a scola,
che de pugnette me facevo viola,
diventano ricordi anche vezzosi.

Ma er fatto che me fa più realizzato
E che me venne in mente a guarda’ Enrica
Incede dopo avemme sorpassato,

è che nu m’interessa più la fica,
quanno dai versi so’ catartizzato,
ma solo er culo ormai de quell’amica.

15 ottobre 1998

Giancarlo


barra.gif (1046 byte)

Senza dubbio il secondo manifesto letterario, pur godibilissimo, non è all'altezza del primo. Ma io mi sentivo un po' in colpa per aver sempre goduto dei suoi sonetti senza mai scrivergli due righe di apprezzamento. Allora, per fare qualcosa di personale e di originale, attinsi al mio allora ultimo ed apprezzatissimo racconto "La doccia 2", e scrissi quanto segue.

From: "Xlater" <Xlater@hotmail.com>
Subject: Re: Manifesto letterario II
Date: 27 Oct 1998 00:00:00 GMT

Questo e' un frammento della Doccia 2 che ho tagliato nella stesura
definitiva.

____________________________________________________
[Fabio e Patrizia vagano per i vicoli di Trastevere, alla ricerca della
macchina di Fabio]

Si ritrovarono in una piazza ampia. Fabio tiro' un sospiro di sollievo.

"Meno male. Ho sempre paura di perdermi quando giro per Trastevere. Da qui
sono in grado di orientarmi. Questa e' piazza Gioacchino Belli..."

"Sei sicuro? Leggi' un po' li'..." Patrizia indico' l'insegna.

Fabio lesse. "Piazza Giancarlo Peris?? C'e' uno sbaglio! Questa e' piazza
Belli!"

"Non l'hai ancora capito, Fabio? E' l'ennesima cappellata del nostro
magnifico Autore. Xlater!" grido' "Non ne fai una giusta, stasera."

La voce di Xlater, per la prima volta quella sera, sembrava lucida e serena.
"No, Patrizia. Non e' una cappellata. E' voluta. Un omaggio a un amico e
grande poeta. E sono sicuro che Gioacchino non avrebbe niente da ridire..."

"Wow!" commento' Fabio. "Un grande omaggio! Tu sei un fanatico del Belli,
vero Xlater? Non sei tu quello che recita a memoria 'Le cose create'?".

Xlater esito un attimo. Poi recito', commosso e ispirato, quel verso sul
quale aveva modellato la sua intera esistenza.

"Bona la castita'. Mejo la fregna."

Xlater e Fabio restarono un attimo in religiosa meditazione, a riflettere su
quella profonda verita'. Patrizia, invece, insensibile alle speculazioni
teologiche, osservava, dall'altra parte della piazza, la statua. "E allora
quello non e' il Belli!"

Si distingueva appena la sagoma bronzea del giovane di Civitavecchia, che
sostituiva il simulacro del Poeta, anche lui ai piedi, e non sopra, il
piedistallo.

Patrizia fece il gesto di attraversare la strada.

"Dove vai, Patrizia!" la fermo' Xlater.

"Voglio vedere la statua!"

"Non puoi!"

"Come, non posso?"

"Io non l'ho mai visto Giancarlo. Come faccio a descriverne la statua?"

"E tu fai le statue alla gente senza mai averla vista."

"Certo! Sono uno che scrive, mica uno scultore. Se solo avessi dei
personaggi meno curiosi e impiccioni..."

Intervenne Fabio. "Piantatela, su! Dovete ricominciare a litigare? Sietne un
bel po' monotoni voi due, lo sapete?" Xlater e Patrizia, davanti a tanto
buon senso, si calmarono subito. "Piuttosto" continuo' Fabio "visto che ci
sei, Xlater. Mi dici dove cavolo sta la mia macchina?"

"Non c'e' la tua macchina, Fabio..."

"Come non c'e'!! E come cazzo torniamo a casa!!" Fabio si era subito
alterato.

"Lo vedi che e' un imbranato?" incalzo' Patrizia.

"Calmati Fabio. Ti presto la Rover. Mi raccomando pero'... e' nella seconda
traversa a destra. Hai le chiavi in tasca..."

Fabio controllo'. "Ok! Grazie Xlater!".
_________________________________________


Me pare che ce poi sta. Eh Gianca'?

A proposito, in attesa della convention ufficiale nazionale del newsgroup,
perche' noi della zona di Roma non ci vediamo per una pizza e una birra? Una
cosa aperta a tutti, scrittori, poeti, lettori, commentatori, lurker,
perfino gli spammer (magari qualcuno che dopo averci offerto la possibilita'
di "masturbarci gratis" ci viene anche a spiegare per bene come si fa...").

E se capitasse qualche ragazza, potremmo anche sforzarci di non cacciarla
via a calci nel sedere...

Pe' mmme se spaccamo da'e risate... :-)

Io la butto li'. Fate vobis (come dicono a Computer Discount).

saluti,

firma.gif (3521 byte)

barra.gif (1046 byte)

From: "Giancarlo" <gperis@tin.it>
Subject: Re: Manifesto letterario II
Date: 28 Oct 1998 00:00:00 GMT


Xlater ha scritto nel messaggio <715ade$mj9$1@news.flashnet.it>...
>Questo e' un frammento della Doccia 2 che ho tagliato nella stesura
>definitiva.


In effetti non credo che nei miei confronti avresti potuto fare di meglio;
la presa in giro la accetto volentieri. Non so proprio che dire oltre al
fatto che tutta la Doccia 2 è un gioielletto di raffinatezza scanzonata.
Alcune cose da aggiungere: nelle Cose create, il verso seguente a quello da
te postato "bono er culo e bonissimo l'ucello" è un po' più problematico e
meno solare. La mia statua, più che bronzea, dà sull'argenteo, dato che ho
57 anni. Quanto a vederci per una pizzata, magari. Anche io penso che ci si
potrebbe divertire, dato che i paraculi mi sembra che non manchino.

Ciao, Giancarlo

barra.gif (1046 byte)


From: "Xlater" <Xlater@hotmail.com>
Subject: Re: Manifesto letterario II
Date: 28 Oct 1998 00:00:00 GMT

Giancarlo ha scritto nel messaggio <717mlg$boq$1@nslave1.tin.it>...

>la presa in giro la accetto volentieri.

Credimi, Giancarlo, non c'e' assolutamente presa in giro. Giuro che nei tuoi
sonetti sento lo stesso spirito del Belli. E il confronto non ti penalizza,
anzi....

>Alcune cose da aggiungere: nelle Cose create, il verso seguente a quello da
>te postato "bono er culo e bonissimo l'ucello" è un po' più problematico e
>meno solare.

Dici? Non sono d'accordo. Si sta parlando dell'utilita' delle "cose create"
da dio. E se non creava "l'ucello" ce facevamo cazzi co "la fregna" e co "er
culo". No?

>La mia statua, più che bronzea, dà sull'argenteo, dato che ho
>57 anni.

Ecco qua. L'unica ipotesi che ho azzardato e' sul tuo essere "giovane". E
invece sei mio nonno!
Gianca', il tuo spirito e' quello di un ventenne. Questo e quello che conta.
Per il resto... 'mbe' mo ce sta er Viagra... come lo vedi un sonetto sur
Viagra?

>Quanto a vederci per una pizzata, magari. Anche io penso che ci si
>potrebbe divertire, dato che i paraculi mi sembra che non manchino.



Quanno i paraculi abbondano e i culi scarseggiano.... mala tempora
currunt...;-))


> Ciao, Giancarlo


Ciao,

firma.gif (3521 byte)

barra.gif (1046 byte)

Giancarlo accettò subito la provocazione di scrivere un sonetto sul viagra...

From: "Giancarlo" <gperis@tin.it>
Subject: Manifesto letterario III a Xlater
Date: 29 Oct 1998 00:00:00 GMT


Avenno ner niusgruppo confessato
Che ci ho ‘n’età, pe’ l’antri, da pensione
Me disse Xlater, mosso a compassione,
che dà er viagra un quarche risurtato.

Ma io, quanno che uscì ‘sto ritrovato
Che dà, insieme ch’ar vecchio, l’emozione
Pure ar regazzo in crisi d’erezione,
rimasi un po’ perplesso e amareggiato.

Perché ‘n vojo possibile che duro
Me ridiventi, pe’ pena’ sui letti,
er cazzo ormai sereno, casto e puro,

quanno che finarmente ai prediletti
studi impegnato, pe’ anna’ sur sicuro,
culo e fregna li tratto nei sonetti.

Giancarlo


29 ottobre 1998

barra.gif (1046 byte)

A questo punto, mi feci coraggio e scrissi il mio primo sonetto sul newsgroup.


From: xlater@hotmail.com
Subject: Manifesto Letterario IV - A Giancarlo
Date: 29 Oct 1998 00:00:00 GMT

Che stamo a fa' sur niusgrup, caro Gianca?
A da' dell'arte granne sfoggio e prova?
Stamo a sogna' la fica che ce manca?
O d'acchiappanne quarcheduna nova?

Perche' tra quarche mente sopraffina
Che vole solo la Divin Comedia
E chi se spippa 'a sera e la mattina
Quarche pischella ancora se rimmedia

Presempio, io ce l'ho avuta la ventura
Che a quarcheduna in tutta la rassegna
j'aggradisse la mia letteratura

A me piace sembra' persona degna
Sensibbile de core e de curtura
E poi, si posso, je l'appizzo in fregna


firma.gif (3521 byte)

barra.gif (1046 byte)

Qualcuno si sentì toccato da quel mio primo sonetto...

From: "miriana" <miriana@tin.it>
Subject: Re: Manifesto Letterario IV - A Giancarlo
Date: 29 Oct 1998 00:00:00 GMT

Newsgroups: it.sesso.racconti

Mi fa piacere!!!

xlater@hotmail.com ha scritto nel messaggio
<71a5t6$bbc$1@nnrp1.dejanews.com>...
>E poi, si posso, je l'appizzo in fregna
>

barra.gif (1046 byte)

From: "Giancarlo" <gperis@tin.it>
Subject: Manifesto letterario V a Xlater e Miriana
Date: 29 Oct 1998 00:00:00 GMT

Non poteva capitare niente di meglio che una tenzone in sonetti. Sei grande,
Xlater. E, Miria', non te la prendere, è il genere che è così.


Caro il mio Xlater giovane e lubrico,
si pensi che stai a fa’ paraculata
pe’ rimedia’ ‘na pelle o ‘n’incarcata,
guarda che quello tuo adè vizio antico.

Perché er gran padre Dante, nostro amico,
ha scritto de cazzate ‘na mappata,
che poi Beatrice manco je la data,
e uguale pe’ Lauretta l’antro fico.

Ma io che pe’ fa’ foco ho poca legna,
E so’ solo dei versi accinto a l’opra,
Te devo di’ la cosa triste e indegna

Che, pure si er tortore assai s’adopra,
Posso oramai gusta’ culo co’ fregna
Solo si lei s’infila dar di sopra.

29 ottobre 1998

Giancarlo

barra.gif (1046 byte)

From: "Xlater" <Xlater@hotmail.com>
Subject: Manifesto letterario VI a Giancarlo (e Miriana)
Date: 29 Oct 1998 00:00:00 GMT

Si devo sfida' Dante, caro amico
Quello ch'e' annato 'n bianco co' Beatrice
Ner fa bagna' le cosce a 'na lettrice
C'ho n'antra classe, e scusa si lo dico

Ma si me sfidi a singolar tenzone
Co' li sonetti, che nun so er mi' pane
Qui rischio de manna' tutto a puttane
Me fai fa' la figura der cojone

Tu sei er maestro, unico e apprezzato
Io vedo li sonetti alla lontana
Mejo che nun c'avessi mai provato

Ne ho scritto uno, e gia' e 'na cosa strana
E c'ho cavato un solo risultato
Famme manna' affanculo da Miriana


firma.gif (3521 byte)

barra.gif (1046 byte)


From: "Giancarlo" <gperis@tin.it>
Subject: Manifesto letterario VII, a Xlater
Date: 30 Oct 1998 00:00:00 GMT

Sei bravo!

Femmine e maschi, da che è monno è monno,
se fanno le pugnette, i ditalini,
le leccate de fregna, li pompini,
se danno ar bucio ovale e a quello tonno;

e si er problema svìsceri più a fonno
t’accorgi che li maschi malandrini
si fanno cose nobili o casini
lo scopo è infila’ er cazzo ner profonno.

E guarda che stai in bona compagnia,
co’ Paride, Petrarca in ansia vana,
e i gatti che se svociano sui tetti;

ma a senti’ a te mo pare è corpa mia,
siccome t’ho incitato a fa’ sonetti,
si hai fatto ‘sta gran grigia co’ Miriana.

30 ottobre 1998

Giancarlo

barra.gif (1046 byte)

In quello stesso periodo ero coinvolto in un'aspra polemica. Scrissi rivolgendomi a Giancarlo, ma naturalmente si parla a nuora...

From: "Xlater" <Xlater@hotmail.com>
Subject: Manifesto Letterario VIII (Giancarlo Aiuto!!)
Date: 01 Nov 1998 00:00:00 GMT

Gianca'! Ma l'hai sentiti? e che j'ho detto?
Mica j'ho detto cotica, per dio
Se dico come che la penso io
Me fanno 'n culo largo come un tetto

Dice che ho offeso a Peppe, Giggi e Pio
Che a loro j'ho mancato de rispetto
Che qui, sicomme ormai so' maledetto
Non vonno piu' nessun racconto mio

Dice che so' 'n pallone assai gonfiato
Credo d'ave 'n talento sopraffino?
Macche'! so' solo un poro disperato

Che scrive quarche zozzo raccontino
Felice d'ave' corto er risurtato
Si ce scappa 'na sega o 'n ditalino


firma.gif (3521 byte)

barra.gif (1046 byte)

From: "Giancarlo" <gperis@tin.it>
Subject: Manifesto letterario (a Xlater e dintorni)
Date: 02 Nov 1998 00:00:00 GMT

A Sla’, si basta sega o ditalino,
pe’ fatte senti’ bono er tuo racconto,
invece che ar niusgruppo da postino,
chiedevi a me de fatte un resoconto.

Che Deborah me fece anche un pompino
Ner legge e manco me rendevo conto
Che je infilavo un dito a l’intestino
E lei se crogiolava ne’ l’affronto.

Ma nun me va de di’, madonna santa,
si mo un commento è ruvido e sirvano
oppure adè un biggiù che er monno incanta;

perché, ché so’ insegnante de italiano,
de recensioni n’ho da fa’ mo ottanta
e nun me va de pia’ i compiti in mano.

2 novembre 1998

Giancarlo

barra.gif (1046 byte)

La disputa dei "Manifesti Letterari" ha una coda, due mesi e mezzo dopo, quando Giancarlo postò un sonetto dalla forma curiosa...


From: "Giancarlo" <gperis@tin.it>
Subject: Il sonno di Caterinetta
Date: 14 Jan 1999 00:00:00 GMT

Questo l'ho scritto essendo stato occasionale compagno di Caterinetta. Si
tratta di un sonetto caudato di diciassette versi; genere che, usualmente
non pratico perché mi sembra troppo prolisso, ma Caterinetta mi ha
sconvolto.



Ner mentre je leccavo la brodosa,
ché lei dormiva come un angioletto,
me se moveva piano sopra er letto,
la fregna adera sapida e odorosa.

E ar tempo che slappavo, la mucosa
Je trastullavo der buchino stretto
E quanno j’infilai più dita ar retto,
lei venne, er bucio adera ‘na ventosa.

E poi m’arzavo e dopo annato ar cesso,
pe’ prepara’ er caffè giunsi in cucina,
che ancora insodisfatto adera er sesso;

ma quanno che tornai la malandrina
me disse che in un sogno j’avo messo
e dita in culo e lingua in ghitarrina;

e quindi poverina,
essennoje interrotto quer sollazzo,
adesso mo voleva pure er cazzo.

Giancarlo

barra.gif (1046 byte)

Se si chiude un occhio sulla variazione delle rime A e B nella seconda quartina, questo sonetto è uno dei miei meglio riusciti. La sottile ironia presente nel parallelismo tra le "varianti" erotiche e le inortodossie letterarie, quell'elencazione di perversioni dai nomi anglofili tra le quali ho inserito, come citazione del primo manifesto letterario, rassicuranti e nazional popolari "froci" e "mignotte", il crescendo stupito e scandalizzato delle due terzine, ancora oggi mi entusiasmano. Ancora di più se penso che ho composto questo sonetto "a memoria", senza carta e penna, mentre mi recavo in macchina da casa al lavoro.

From: xlater@hotmail.com
Subject: Manifesto Letterario n° ... a Giancarlo
Date: 15 Jan 1999 00:00:00 GMT

Manifesto letterario n° (ho perso il conto!) - a Giancarlo
ovvero: Quando i sonetti avevano la coda

Gianca', questo è un niusgruppo tollerante
Ché non se limitamo ar "cazzo-e-fregna"
Ogni variante la trovamo degna
E de porcate n'amo lette tante

Questa è la sagra der "lo famo strano"
Incesti, lesbo, anal, froci, pissing
Sado-maso, mignotte, bondage, fisting
Er future sur t-bond americano...

Ma mò è giunto er momento de riflette
Perchè pure io che mai me so' turbato
Quanno tra l'urtime du' cose lette

Me capita er sonetto tuo "caudato"
Conto li versi e... tie'! so' diciassette
Penso "Gianca', stavorta hai esaggerato!"

firma.gif (3521 byte)

barra.gif (1046 byte)

From: "Giancarlo" <gperis@tin.it>
Subject: Re: Manifesto Letterario n° ... a Giancarlo
Date: 15 Jan 1999 00:00:00 GMT

xlater@hotmail.com ha scritto nel messaggio

...
>Me capita er sonetto tuo "caudato"
>Conto li versi e... tie'! so' diciassette
>Penso "Gianca', stavorta hai esaggerato!"
>
>Xlater


Mio caro Xlater, già me so' scusato,
ch'adero fori morigeratezza,
p'ave' postato qui que'la schifezza
ch'adè un sonetto si, però caudato.

Ma a te 'ste scuse 'n t'hanno accontentato
E er dito su la piaga, co' l'ebbrezza,
Metti, de chi ch'ha preso ne la rezza
Un poro pesciolino ch'ha sbajato.

E io, lo giuro, co' coscienza pura,
propongo p'una de queste serate
de risana' 'st'ignobile frattura

cor fa' 'na cena de poche portate:
ché seguenno dei siti la natura
tu porti er vino, io spigole co' orate.

Giancarlo

Home Page

barra.gif (1046 byte)
Per scrivere a Xlater: xlater@hotmail.com
Oppure utilizzate il Guestbook

key1743.jpg (28694 byte)